Tutto quello che c'è da sapere sui tetti a terrazza

In seguito ai vari lockdown e allo sviluppo dello smart working, siamo tutti alla ricerca di uno spazio esterno nella nostra casa. Tuttavia, con la comparsa di sempre più edifici, a volte è complicato riuscire a creare un proprio spazio verde. Ecco che arriva la soluzione: il tetto a terrazza. Adatte alle case con tetto piano e ai condomini, queste terrazze permettono di avere uno spazio abitabile in altezza, senza vis-à-vis, offrendo molteplici possibilità di arredo.

Ma allora, come si crea? Quali sono i prerequisiti e le fasi da seguire? In questo articolo, vi forniamo tutte le informazioni necessarie da conoscere prima di lanciarvi nella creazione del vostro tetto a terrazza!

Le condizioni per la creazione della mia terrazza

A volte i sogni si scontrano con la realtà dei fatti. Per evitare delusioni, è fondamentale seguire alcuni passaggi prima di potervi lanciare nella realizzazione della terrazza che fa per voi. Ci sono quindi tre domande essenziali da porsi, che tratteremo insieme. Una volta data una risposta a ciascuna di queste domande, potrete passare all'allestimento del vostro tetto a terrazza.

tetti a terrazza

1. Ho le autorizzazioni amministrative per costruire il mio tetto a terrazza?

Infatti, trasformare il tetto della vostra casa, del vostro garage o di qualsiasi altra parte della vostra abitazione, richiede una dichiarazione preventiva per ottenere l'autorizzazione dall'ufficio urbanistico della vostra città, attraverso un permesso di costruire. Per preparare quest'ultimo, potete consultare il Piano Local d'Urbanisme della vostra città disponibile online, oltre a farvi affiancare da un professionista per accertarvi della fattibilità della vostra terrazza. Attenzione: se vivete in un condominio, assicuratevi di avere l'autorizzazione da parte di quest'ultimo.

2. Il mio tetto è facilmente accessibile?

Il secondo criterio su cui è necessario vigilare è l'accessibilità e la fattibilità della vostra terrazza. Infatti alcuni tetti, pur sembrando molto accoglienti, non hanno necessariamente la solidità e la struttura adatte per ospitare una terrazza. Un professionista o l'amministratore del vostro condominio sapranno fornirvi la risposta corretta.

3. I 3 criteri essenziali per un tetto a terrazza sono stati verificati?

Al fine di evitare brutte sorprese una volta posata la terrazza, è fondamentale verificare 3 criteri: l'isolamento del vostro tetto a terrazza e quindi la sua impermeabilizzazione, la sua solidità e la sua sicurezza. Per quanto riguarda questi criteri, solo i professionisti saranno in grado di garantire la qualità di tali verifiche.

L'impermeabilizzazione: punto cruciale della costruzione della vostra terrazza, è essenziale che un professionista verifichi ed esegua questa parte tecnica. Affidare questa fase a una persona competente vi garantirà sicurezza ed eviterà difetti di tenuta che potrebbero avere gravi conseguenze.

Il professionista si assicurerà inoltre che il tetto sia dotato di grondaie per consentire il corretto deflusso delle acque piovane.

Allo stesso modo, la verifica dell'isolamento del tetto a terrazza vi eviterà spese future e vi permetterà di ottenere un risparmio energetico.

La sicurezza: criterio essenziale per un tetto a terrazza, anche se non avete bambini!

Una cauda accidentale può capitare in un attimo. È quindi necessario prevedere dei parapetti per evitarle.

La solidità: come detto in precedenza, alcuni tetti non sono progettati per sostenere il peso di una terrazza. Infatti, la struttura potrebbe non essere stata costruita per sopportare carichi superiori a quelli di pannelli solari o antenne TV.

Pertanto, per evitare spiacevoli sorprese, verificate accuratamente la solidità del vostro tetto!

L'allestimento del mio tetto a terrazza

Come realizzare un tetto a terrazza su supporti ?

La prima domanda che ci si può porre dopo aver verificato i tre criteri precedenti è la seguente: concretamente, come fare per costruire una terrazza sul proprio tetto? La prima fase, nonché quella che caratterizza maggiormente la creazione di una terrazza su tetto, è l'impermeabilizzazione. Infatti, quest'ultima permette di evitare infiltrazioni di acqua e aria all'interno della vostra abitazione e, allo stesso tempo, di risparmiare energia. Come realizzare l'impermeabilizzazione del vostro tetto piano? Esistono 2 tipi principali di membrane:

La membrana bituminosa, per ottenere un'impermeabilizzazione a caldo. È resistente agli urti, ai raggi UV e dura nel tempo (in media 20 anni).

La membrana elastomerica, che permette un'impermeabilizzazione a freddo, pratica per le grandi superfici. Allo stesso modo, è molto resistente e ha una durata di vita ancora superiore (circa 35 anni).

Una volta terminata la posa della membrana impermeabilizzante, le fasi successive sono simili a quelle di una terrazza a terra: calcolo del numero di supporti (plots) necessari per creare la vostra terrazza e calcolo del numero di doghe/magatelli/lastre di cui avrete bisogno. Per farlo, potete aiutarvi con un piano progettato in anticipo della vostra futura terrazza e con il nostro articolo dedicato, qui. Per la posa di un tetto a terrazza in legno, potete fare riferimento al nostro articolo dedicato; allo stesso modo per quella di un tetto a terrazza in lastre.

Quale rivestimento scegliere?

Ultima fase della creazione del vostro tetto a terrazza, la scelta del rivestimento può a volte essere difficile. Le doghe in legno, calde, intramontabili e più leggere, si oppongono alle lastre in gres, più resistenti ma più pesanti. La scelta va quindi fatta in base alla struttura del vostro tetto e alla sua capacità di carico, ma anche in base ai vostri gusti personali e al look che desiderate per il vostro piccolo angolo di paradiso. Se non riuscite a decidere e cercate una risposta chiara alla domanda: "terrazza in legno o terrazza in lastre?", vi guidiamo noi in questo articolo!

Ed ecco fatto! Non vi resta che arredare il vostro tetto a terrazza a vostro piacimento: salotto da esterno, barbecue, piante, zone relax e lettini al sole. Attenzione, però, a distribuire il peso in modo equo per non indebolire la struttura e, di conseguenza, il vostro tetto.